Il Canto sull'Aria
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Il Canto sull’Aria

Il corso “Il canto sull’aria” introduce gli allievi nel mondo della sonorità vocale. È rivolto a tutti coloro che vogliono esplorare il mondo dei suoni e scoprire la propria voce. Per chi vuole imparare a cantare sul fiato. Questo corso prevede lezioni sia individuali che collettive, sempre però piccoli gruppi con 2 massimo 5 allievi. Gli allievi vengono selezionati previa audizione e colloquio.

Il canto

Il canto si inserisce nell’ambito delle attività spirituali in forza del suo legame intrinseco con l’aria che è l’elemento spirituale per eccellenza. Il canto, infatti, dovrebbe avere una relazione esclusiva con l’aria e in particolare con il fiato e solo successivamente con le corde vocali. Cantare dovrebbe voler dire liberare il suono contenuto nel fiato piuttosto che produrne uno ‘nuovo’ fatalmente destinato ad entrare in conflitto col suono che già c’è. Quello che si vuole sottolineare all’interno di questo corso è la meravigliosa prospettiva insita nell’essenza stessa del canto. In questa corso il canto diventa una pratica di svuotamento, di ricerca della leggerezza, di ricerca del soffio.

Il canto, quando viene studiato e realizzato in modo corretto, è una pratica di meditazione a tutti gli effetti. Come l’hatha yoga, il canto ha il grande vantaggio di essere verificabile, cioè un maestro attento può dirvi immediatamente se state cantando sull’aria o sulle corde vocali, ovvero se state liberando il suono o con caparbietà vi affannate nel tentativo di aggiungerne un altro. Presto anche il praticante stesso avvalendosi di un orecchio allenato a cogliere il suono può imparare a correggersi attraverso semplici strumenti di registrazione.

Il canto
Il canto

Il pranayama

Imparare a cantare sull’aria è un importante stimolo a intraprendere lo studio del pranayama soprattutto in riferimento all’atto respiratorio. Migliora l’elasticità dell’apparato fonatorio ed è un importante stimolo alla crescita delle facoltà di ascolto interiore e dell’orecchio musicale.

Il pranayama è un termine che indica l’insieme delle pratiche respiratorie-meditative proprie dello yoga. Con il termine fraseggio si indica ciò che nella tradizione operistica indica sia una tessitura vocale che un modo di cantare in cui alla parola vengono affidati momenti di grande drammaturgia. Infine le sequenze vibratorie, si tratta di gruppi sonori privi di significato letterario, ma utili ad esercitare l’elasticità dell’apparato fonatorio.

Il programma

Il programma prevede innanzitutto l’audizione e lo studio della vocalità dell’allievo, quindi si fa un lavoro personale sulla persona. Si inizia poi con gli esercizi di consapevolezza respiratoria. Si studiano i fondamenti di pranayama e della meditazione. Importante assumere consapevolezza della fonazione, cioè il processo con il quale le corde vocali producono una specifica gamma di suoni attraverso opportune vibrazioni che coinvolgono anche diverse strutture della laringe. Seguiranno poi i primi insegnamenti sulla fonazione e la correzione della fonazione intuitiva, lezioni sui suoni armonici e le prime sequenze vibratorie.

Il programma
Il programma

Una volta realizzate delle specifiche sequenze vibratorie pure, è possibile passare allo stadio successivo, vale a dire la pratica del mantra che arricchisce il canto di un fraseggio monodico e ritmato. L’inserimento della parola nel canto rappresenta una difficoltà importante e risolverla sul fiato è un punto d’arrivo piuttosto che il programma di un corso. Il programma di questo workshop ovviamente è soggetto a variazioni in relazione al livello di preparazione dei partecipanti e si ripete ciclicamente durante il corso dell’anno.

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